FAQ
Cosa cambia con la normativa EASA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 11 Febbraio 2009 15:39

La normativa EASA, che entrerà definitivamente in vigore entro settembre 2009, e che sarà uguale per tutti gli stati membri, prevede che la gestione degli aeromobili sia affidata ad una organizzazione con la certificazione CAMO (Continued Airworthiness Management Organization), o in alternativa sia gestita dallo stesso proprietario (ma con alcune limitazioni).  Sicuramente ogni paese membro attuerà tale normativa secondo la sua interpretazione, che sarà sicuramente diversa a causa delle abitudini diverse di ogni autorità nazionale, però in linea di massima le cose funzioneranno alla stessa maniera in tutta Europa.  Nel nostro caso, le organizzazioni che effettuano attività aeroscolastica non avranno grandi differenze rispetto a prima, in quanto dovevano già avere una gestione tecnica, eventualmente potranno essere avvantaggiate dal fatto che ora possono affidarla ad una organizzazione esterna, mentre prima erano obbligate ad averla internamente. Cambierà un po' per i privati, che, anche se potranno farlo, secondo la normativa, di fatto saranno scoraggiati dall'ENAC e dalle organizzazioni CAMO.  In fin dei conti, alla fine funzionerà tutto come prima, con il vantaggio che, come già succedeva in Germania, il Certificato di Aeronavigabilità (CN) non scadrà più, l'autorità (ENAC nel nostro caso) non sarà più tenuta a venire a verificare l'aeromobile ogni anno o ogni tre anni, a seconda dei casi, e chi farà la manutenzione, se abilitato, potrà anche estendere l'ARC (Airworthiness Review Certificate) in pratica l'equivalente del Jahrenachprufung dei tedeschi.

 
Quanto costa la manutenzione di un Motoaliante o di un ULM PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 17 Ottobre 2008 13:00
La manutenzione di queste tipologie di mezzi non é particolarmente onerosa, in quanto generalmente si limita ad una ispezione accurata della cellula e del motore, più la normale manutenzione del motore (olio, filtri, candele ecc.)
I costi salgono quando il motore arriva alla fine delle ore (TBO) o se si rompe qualche pezzo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Ottobre 2008 13:05
 
Conviene avere l'aliante o l'aeroplano immatricolato in Germania o in Francia? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 16 Febbraio 2007 00:00
Alla fine cambia ben poco, perché se costa meno una cosa ne costa di più un'altra.
Per le assicurazioni, per esempio al momento costano meno quelle italiane (RAS) di quelle tedesche (anche se di poco) tranne che per l'aliante monoposto. In compenso se dovete mettervi a discutere con un'assicurazione tedesca, dovete sapere molto bene il tedesco, e se per caso dovete litigarci, dovete andarlo a fare in Germania.
Per quanto riguarda le manutenzioni, ci sono delle piccole aziende come la nostra associazione, che praticano prezzi ragionevoli, paragonabili a quelli dei Prufer tedeschi. Per i Francesi é un po' diverso, perché vi autorizzano a fare le ispezioni a cavallo dei rinnovi CN, ma quando dovete fare il rinnovo pagate per quello che non avete pagato prima.
Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Ottobre 2008 13:06
 
Rinnovo delle licenze di volo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 16 Febbraio 2007 00:00
Per rinnovare la licenza di volo (Annotazione di esperienza) occorre per il Volo a Vela ogni anno, e per il Volo a Motore ogni due anni, presentare l'apposita domanda e l'autocertificazione dell'attività svolta(i moduli sono scaricabili dal sito) presso la DCA competente (per noi Torino Caselle).
Occorre inoltre avere la visita medica in corso di validità (varia secondo l'età)
Ogni 5 anni tutte le licenze scadono e devono essere rifatte.
Per eventuali chiarimenti potete contattare l'Ufficio Brevetti della vostra DCA
Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Febbraio 2009 16:11
 
E' difficile mantenere la licenza di volo? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 16 Febbraio 2007 00:00

Mantenere la licenza di volo non é particolarmente difficile, a patto che voliate con un minimo di frequenza e che vi appoggiate a qualche organizzazione che vi aiuti nelle pratiche (La vostra Associazione o il vostro Aeroclub).
Peraltro é possibile anche fare i solitari ed arrangiarsi da soli, anche se é un po' più complicato.
Il problema sorge soprattutto per i piloti di volo a motore (PPL-A) che ogni due anni devono fare un check con un'istruttore, mentre per Volo a Vela ed ULM é sufficiente l'attività minima.
Inoltre per il PPL-A occorrono 12 ore all'anno, mentre per il volo a Vela ne bastano 4 (che comunque sono poche).  Attualmente la normativa é in via di modifica perché l'EASA ne sta emettendo una nuova che dovrà essere recepita a livello europeo, comunque se ne parlerà non prima di tre o quattro anni (non prima del 2012)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Febbraio 2009 16:12
 
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